Come scegliere un corso di protesi fissa per odontoiatri e odontotecnici

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Un corso di protesi fissa tenuto da docenti di rilevanza internazionale può offrire un importante avanzamento di carriera
Il coach che ci aiuta a migliorare le nostre performance comportamentali con i pazienti e a sviluppare le nostre abilità nella leadership? Una sessione per acquisire competenze manageriali specifiche per la gestione dello studio odontoiatrico? O una sessione interattiva per discutere in aula i casi trattati nella pratica quotidiana dello studio odontoiatrico?

Sono solo alcune delle novità che vengono proposte nel panorama dei corsi di protesi fissa da parte delle più innovative scuole di formazione odontoiatrica, e che possono fare la differenza nello scegliere un corso piuttosto che un altro. Sappiamo che la professione odontoiatrica si sta evolvendo al passo con i tempi e che dovrà sempre più essere in grado di preparare i professionisti a nuove sfide e, per questo, cerchiamo di capire quali siano i criteri migliori per la scelta.

La prima considerazione da fare è che la formazione in odontoiatria ha subito enormi cambiamenti negli ultimi anni in termini di offerta (troppa e poco coordinata) ma, a fronte di questa crescita numerica, la domanda è sempre più qualitativa ed esigente. Odontoiatri e odontotecnici sanno che non è più sufficiente individuare uno o due corsi che rispecchino i temi maggiormente seguiti: è importante avere chiari gli obiettivi di crescita e programmare un percorso in grado di realizzarli nel tempo.

La seconda considerazione, è che molto dipende ovviamente dall’età, dalla fase di carriera nella quale ci si trova, dagli obiettivi di crescita prefissati e dalla disponibilità di tempo e di budget.

Se partiamo dall’analisi delle esigenze più ricorrenti negli ultimi anni tra i pazienti, possiamo facilmente capire quali siano gli ambiti di lavoro che offrono maggiori opportunità di sviluppo per lo studio odontoiatrico. Sicuramente, l’ambito del restauro protesico è uno di quelli in maggiore crescita data la necessità dei pazienti di rinnovare vecchi restauri e di migliorare il proprio aspetto estetico e la capacità di sentirsi bene con se stessi.

Per rispondere al meglio a queste richieste, il corso di protesi fissa è sicuramente la miglior scelta orientata ad acquisire le più moderne tecniche e ad apprendere dai migliori professionisti internazionali le capacità chiave che servono giorno per giorno.

Queste competenze sono un patrimonio che rivelerà pienamente il valore dell’odontoiatra nel corso degli anni futuri, dando un vero vantaggio competitivo a chi le avrà acquisite. È normale che, quanto prima si acquisiscono nel corso della propria carriera, tanto più potranno essere esercitate e ripagare l’investimento effettuato.

Dal punto di vista pratico, il corso di protesi fissa può essere concentrato in pochi giorni o suddiviso in più moduli, fino a coprire un periodo di un anno o più (in questo caso, viene identificato come corso annuale di protesi fissa, e consente agli iscritti di concentrarsi sulla formazione per uno o due giorni al mese e di concentrarsi sull’applicazione dei concetti e delle tecniche imparate tra un modulo e l’altro).

Questo genere di corsi possono essere destinati ai soli odontoiatri o al team odontoiatra-odontotecnico, scelta fortemente consigliata da alcune scuole di formazione in quanto l’apprendimento in team consente poi di massimizzare i risultati nella pratica dello studio.

I corsi di protesi fissa hanno in genere un costo importante e, per questo, è fondamentale trovare dei criteri oggettivi che ci aiutino nella scelta, dato che il panorama di offerta è molto ampio e frammentato.

Il primo criterio di scelta è senza dubbio la qualità dei relatori e dei tutor. È importante che si tratti di clinici con un curriculum di livello internazionale, dato che i progressi nelle tecniche applicate avvengono grazie allo scambio costante di conoscenze tra i migliori professionisti dell’odontoiatria mondiale.

L’odontoiatria protesica è oggi uno dei principali settori di intervento dei dentisti, per questo motivo è importante seguire un valido percorso formativo

Il criterio successivo è che il corso di protesi fissa si focalizzi fortemente nel creare competenze che siano in grado di rispondere efficacemente ai bisogni e alle richieste dei pazienti. L’estetica è oggi una componente fondamentale nel processo di restauro odontoiatrico: la soddisfazione estetica è importante quanto quella funzionale per il paziente, che percepisce un restauro ben fatto a livello esteriore come essenziale per il benessere complessivo e la possibilità di stare bene con se stessi. Le esigenze sempre più importanti legate all’estetica e al benessere psicologico complessivo del paziente hanno dato un forte impulso all’odontoiatria protesica e a tutto il complesso di diagnosi e trattamento che consente di trattare con successo ogni paziente. L’odontoiatria protesica ha una finalità estetica quando i restauri dentali contribuiscono a restituire al paziente un’immagine ottimale di se stesso e della sua struttura dentale, verso se stesso e verso l’esterno. Per raggiungere questo obiettivo è importante saper concepire il paziente come portatore di necessità complesse e interrelate: un buon corso di protesi fissa offre quindi un percorso che, partendo dalla diagnosi iniziale, passando per le tecniche più innovative ed efficaci e all’uso dei materiali sempre più performanti, consente all’odontoiatra e al suo team di finalizzare il proprio intervento avendo sempre come obiettivo finale la salute del cavo orale e l’immagine esterna che una dentatura sana offre.

Poi, è fortemente consigliato scegliere un corso che promuova l’interdisciplinarietà, ovvero che sappia creare un percorso formativo tra varie discipline che si integrano e rafforzano tra loro, e che abbia un bilanciamento tra una parte teorica e una parte di dimostrazione pratica, svolta direttamente sul paziente.

Inoltre, non dimentichiamo l’importanza del digitale nella pratica quotidiana, o meglio, del workflow digitale per la realizzazione dei manufatti protesici che supporto ormai l’odontoiatra nella sua attività.

Infine, per scegliere il corso di protesi fissa, ci sono gli aspetti più pratici che riguardano i costi e le possibilità di ottenere agevolazioni e facilitazioni nei pagamenti. Come sappiamo, oggi la formazione è obbligatoria e bisogna ottenere i crediti annuali (ECM) prescritti per legge, ma è anche vero che i corsi possono essere proposti con varie formule di pagamento e di finanziamento. Starà quindi a noi saper trovare il migliore rapporto tra l’offerta formativa e il suo costo. Da non dimenticare, comunque, che come per tutta la formazione odontoiatrica anche il corso di protesi fissa ricade nelle agevolazioni introdotte nel 2017: per i professionisti sanitari (e non solo), c’è la piena deducibilità delle spese di formazione. Si tratta di un’importantissima novità fiscale per i liberi professionisti. Dal 15/08/2017 il T.U. sulle imposte dei redditi è stato modificato inserendo un comma che sancisce la piena deducibilità delle spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno entro i 10mila Euro.

Veniamo ora agli aspetti meno tradizionali e più innovativi che possono incidere molto sulla scelta. Anzitutto, si parla molto oggi di soft-skills: cosa sono? Si tratta, per esempio, di quell’insieme di competenze che ci aiutano a conoscere e migliorare il nostro stile comportamentale nei confronti dei nostri pazienti. Per acquisirle è importante poter contare su un coach professionista e certificato, che ci aiuti a capire come ci rapportiamo agli altri e quali sono i nostri punti di forza e le nostre aree da migliorare. Teniamo presente che migliorare il nostro rapporto con i pazienti vuol dire migliorare la loro esperienza con noi e avere maggiori possibilità di essere consigliati ad altri potenziali clienti generando quindi nuovo fatturato.

A proposito di fatturato: sappiamo gestire il nostro studio come se fosse un’azienda? Perché di questo oggi si tratta: lo studio odontoiatrico è diventato un’azienda come le altre e occorrono capacità manageriali per saperlo gestire con profitto.

Il complesso formativo di queste soft-skill che si aggiunge alla formazione clinica (hard-skill) è quindi un plus notevole che può fare la differenza nella scelta del nostro corso di protesi fissa.

Tornando quindi alla domanda che ha aperto questo articolo, possiamo dire che:

  • Anche il mondo odontoiatrico è soggetto ai cambiamenti che vediamo in generale nel mondo del lavoro: essere preparati a 360 gradi, con un insieme di competenze non solo cliniche ma anche di leadership e gestionali è sempre più importante e può elevare al di sopra della concorrenza;
  • Scegliere un corso di protesi fissa in formato annuale ci aiuta ad avere un orizzonte formativo più ampio, con pause necessarie a metabolizzare i concetti appresi e a discuterne con i nostri colleghi di studio e con i colleghi del corso. Il vantaggio maggiore che si ottiene dopo la frequenza di un corso di protesi fissa annuale è proprio quello di acquisire un metodo di lavoro e di apprendimento che viene consolidato dall’impegno ripetuto nel tempo, cosa che più raramente si ottiene frequentando una serie di corsi brevi;
  • Valutare il curriculum dei nostri relatori e tutor ci consente di scegliere i migliori formatori a livello internazionale;
  • Valutare il costo non in assoluto, come un dato a se stante, ma rapportandolo a tutti gli elementi del corso e cercando le scuole in grado di garantire le migliori condizioni di finanziamento e le migliori agevolazioni.

Infine, non dimentichiamo che alcune scuole formative assicurano ai propri studenti la partecipazione a momenti di aggregazione annuali per ex-alunni, occasioni informali nelle quali fare networking e scambiare le proprie esperienze con i colleghi.

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