Integratori per la cartilagine del ginocchio consumata

0 Flares 0 Flares ×

Integratori cartilagine ginocchia

Integratori cartilagine ginocchia

Per salvaguardare la funzionalità delle articolazioni, attenuare il dolore osteoartritico e contrastare stati infiammatori, si può ricorrere a degli integratori a base di glucosamina. Questa sostanza, presente nel nostro corpo, svolge un ruolo fondamentale nella composizione della struttura macromolecolare delle cartilagini articolari e, quindi, consente che le stesse svolgano correttamente la loro funzione. Nel caso di eccessive sollecitazioni, di stati infiammatori acuti o di traumi, le cartilagini lesionate possono aver bisogno di un’integrazione delle molecole deputate alla loro salute. Ecco perché si assumono gli integratori cartilagine ginocchia o degli arti superiori.

L’azione di questi integratori è duplice: da una parte, scongiurano il rischio di frizioni, ossee garantendo un’adeguata produzione di liquido sinoviale; dall’altra, svolgono una funzione antinfiammatoria, limitando notevolmente la necessità di ricorrere a farmaci non steroidei. Sulla base dei risultati clinici ottenuti, questi integratori possono intervenire efficacemente nella riduzione del dolore causato da osteoartrite, attenuando la flogosi e favorendo il recupero della mobilità articolare. A seconda della gravità della patologia, l’assunzione di questi integratori è prescritta come coadiuvante a specifiche terapie farmacologiche o viene abbinata all’assunzione di altri prodotti a base di codroitina solfato che, tra l’altro, svolge anche una funzione antiaterosclerotica.

Gli integratori a base di glucosamina vanno assunti 3 volte al giorno, per un dosaggio quotidiano pari a 1.500 mg. Gli effetti collaterali indotti da questi preparati sono di entità molto modesta e afferiscono, per lo più, a lievi fenomeni di pirosi gastrica e diarrea. Questi integratori non vanno presi da chi soffre di allergia ai crostacei, in gravidanza e durante l’allattamento, nonché dai soggetti affetti da diabete e altre malattie metaboliche. I preparati a base di codroitina solfato, invece, richiedono una dose giornaliera di principio attivo pari a 1.200 mg, possono provocare gli stessi effetti indesiderati previsti per la glucosamina e non devono essere assunti, oltre che durante la gravidanza e l’allattamento, anche dai soggetti sottoposti a terapie farmacologiche anticoagulanti e antitrombotiche. L’uso di questi integratori, comunque, deve sempre avvenire previo consulto con il medico curante.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×