L’ernia inguinale e i suoi trattamenti

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I trattamenti per l’ernia inguinale sono oggi molto efficaci. Il rigonfiamento che si manifesta a livello inguinale per cause congenite o acquisite, comunemente conosciuto come ernia inguinale, richiede infatti dei trattamenti specifici per risolvere completamente il problema. Analizziamo i tipi di l’interventi chirurgici e in cosa consistono.

Gli interventi chirurgici

In casi di ernia inguinale, il trattamento più efficace rimane l’intervento chirurgico. Somministrare al paziente dei farmaci significa soltanto alleviare momentaneamente il dolore e l’infiammazione, ma non curare la patologia.

È sempre il medico che decide quale sia la terapia più idonea a seconda della gravità dell’ernia inguinale e del suo posizionamento, ma solitamente la scelta riguarda esclusivamente la tecnica di operazione da attuare.

I trattamenti per l’ernia inguinale possono essere di due tipi:
Operazioni chirurgiche a cielo aperto. In questo tipo di intervento chirurgico, i medici operano il paziente in modo tradizionale. Dopo aver opportunamente anestetizzato il paziente in modo totale o locale, si procede con l’incisione nella zona inguinale. L’obiettivo dell’operazione è quello di far rientrare l’ernia nella zona addominale di origine e introdurre una rete di sostegno nella zona interessata.

Tecnica laparoscopia. Questo trattamento è più recente e si avvale di un laparoscopio, vale a dire una piccola telecamera introdotta in un tubicino che viene introdotto nell’addome, solitamente dalla cicatrice ombelicale. Attraverso le immagini acquisite il medico riesce a monitorare la situazione interna, la posizione e la grandezza dell’ernia, e utilizza gli strumenti più idonei per inserire il sostegno sintetico.

Entrambi i trattamenti riescono a risolvere il problema dell’ernia inguinale, ma la laparoscopia è considerata un intervento mini-invasivo. Per informazioni più dettagliate rimandiamo al sito del Dr. Darecchio, uno dei migliori chirurghi in Italia specializzato in questo tipo di intervento: www.internationalherniacare.com

Possibili conseguenze e tempi di recupero

Ogni intervento chirurgico deve tenere in considerazione la possibilità di eventuali rischi. Nel caso dell’ernia inguinale sono relativamente pochi e riguardano l’anestesia, la cicatrice e gli organi interni.

I rischi dell’anestesia si riferiscono particolarmente a quella totale che viene praticata in alcuni casi specifici e riguardano soprattutto le persone in età avanzata.

La cicatrice dovuta all’intervento può sanguinare o infettarsi. Se si verificano queste problematiche bisogna immediatamente recarsi dal medico per evitare ulteriori complicazioni.

Gli organi interni possono talvolta essere danneggiati dall’intervento, ma sono situazioni molto rare.
Una probabile conseguenza dei trattamenti per l’ernia inguinale è la recidiva, ma fortunatamente questi rischi sono ormai una piccola percentuale grazie all’impiego di materiale protesico.

Il recupero dopo un intervento chirurgico è di breve durata. Nel caso l’ernia sia stata trattata con la laparoscopia, la tempistica si riduce ancora di più e dopo pochi giorni il paziente può svolgere le sue normali attività quotidiane. Per ridurre l’eventualità di dolori alla ferita, il medico può prescrivere degli antidolorifici.

Si consiglia sempre di prestare attenzione ad alcuni accorgimenti specifici, come quello di evitare di sollevare pesi o fare degli sforzi fisici eccessivi.

Curare l’ernia inguinale con rimedi naturali

I cosiddetti “rimedi naturali” che talvolta vengono utilizzati come trattamenti per l’ernia inguinale, non rappresentano una vera soluzione in quanto servono solo ad alleviare il sintomo senza portare a una vera risoluzione del problema.

Il più conosciuto è l’utilizzo di una cintura di contenimento che serve per sostenere l’ernia. Si ritiene necessaria nei casi in cui l’ernia non è molto grande e nelle attività sportive che richiedono degli sforzi più consistenti.

Tra i rimedi naturali esistono anche le cure a base di erbe, come lo zenzero, per la sua azione anti-infiammatoria. In ogni caso, è opportuno ricordare che il parere del medico è fondamentale per capire come intervenire in maniera risolutiva sull’ernia inguinale e utilizzare questi rimedi come palliativi o cure per dare sollievo.

Una dieta sana ed equilibrata aiuta sicuramente a migliorare i fastidi dovuti all’ernia perché riduce la pressione addominale.

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